La nostra

Guida all'albero

COSE DA SAPERE

GUIDA ALL'ALBERO

Abscissione: recisione, taglio o distacco di una o più parti dall'albero. Indica il processo per il quale un albero perde una o più parti della sua struttura i.e. una foglia un ramo un frutto una radie.

Acclimatazione: processo di adattaneento degli alberi e degli arbusti a condizioni climatiche diverse

Accertamento dei danni: ispezioni visive e/o strumentali di porzioni e/o totalità dell’esemplare, della chioma a terra e/o in quota

Albero: nome generico della pianta legnosa perenne, capace di svilupparsi in altezza grazie ad un fusto legnoso, detto tronco, che a qualche distanza dal suolo presenta ramificazione di ario ordine sulle quali a loro volta sono presenti foglie o caduche o persistenti, semplici o composte. L'insieme di rami e di foglie formano la chioma che assume a seconda della varietà dell'albero svariate forme (Globosa, Colonnare, Fastigiata ad Ombrello)

Albero adulto: fase di sviluppo caratterizzata da una forte crescita dell'albero

Albero Cavo: ultima fase di sviluppo in età fisiologica avanzata e presenta un acavità al suo interno e spesso si riduce in altezza

Albero giovane: fase di sviluppo tra la nascita e la maturità sessuale

Albero senescente: fase delo sviluppo in cui l'albero ha raggiunto la sua altezza definitiva.

 Albero decorativo: soggetto arboreo che cresce in ambiente antropizzato. Si distingue dall'albero piantato e curato per motivazioni di carattere economico (per esempio albero da frutto) e dall'albero che si sviluppa spontaneamente in un contesto naturale.

Ancoraggio della chioma: insieme di tecniche di consolidamento atte a rendere più sicura la chioma ed evitare la rottura di parti più deboli; lo si realizza mediante tiranti statici o dinamici tra I rami o le parti del fusto.

Apice: estremità superiore della chioma.

Apparato radicale: nelle piante superiori è un organo di solito infisso nel terreno che ha funzione di ancoraggio, di assorbimento e di riserva.

Arboricoltore: colui che  si occupa di arboricoltura ovvero della selezione, piantagione e gestione degli alberi e dello studio della pianta in tutti I suoi aspetti, di come essi crescono e rispondono alla pratiche colturali alle quali sono sottoposti ed all'ambiente nel quale si trovano a vivere. 

Biforcazione, fusti codominanti: tronco che si diparte in due fusti di pari vigore e7o dimensione con un modello di crescita antagonista.

Branca: reiterazione del fusto principale ovvero dirmazione del tronco in rami secondari.

Capitozzatura: riduzione drastica illegale e insensata della chioma o di sue parti dopo la quale rimangono dei monconi in necrosi. E' un intervento distruttivo, irreversibile ed oneroso nel breve e lungo periodo che non rientra in alcuna norma.

Carie del legno: processo di disgregazione dei tessuti legnosi dovuta all'azione di microrganismi quali batteri e funghi decompositori del legno.

Castello: parte superiore del fusto dove questo si diparte in più fusti o branche principali

Cavità: fase conclusiva della carie del legno.

Chioma: complesso di rami e foglie di un albero che può assumere varie forme in funzione delle condiziooni ecologiche, delle caratteristiche genetiche di ciascuna specie o in seguito a interventi di potatura.

Collare, di commiato: collare rigonfio localizzato all'inserzione dei rami che stanno morendo per abscissione; viene creato dall'albero per agevolare il distacco dei rami stessi. Indica la linea all'esterno della quale praticare il taglio del ramo.

Compartimentazione: sistema di difesa attuato dall'albero in seguito ad una ferita, che consiste nella creazione di barriere che ostacolano l'ingresso e l'avanzamento degli agenti patogeniall'interno dei tessuti legnosi e separano i tessuti sani da quelli malati, allo scopo di proteggere le zone vitali e garantire il trasporto linfatico.

Cura della chioma: insieme degli interventi di manutenzione ordinaria della chioma quali ad esempio: la rimozione dei rami morti, malati, danneggiati o spezzati, di quelli che sfregano tra loro e la prevenzione degli sviluppi errati (sempre per rami con diametro inferiore ai 5 cm).

Diagnosi dell'albero: valutazione della condizione fisiologica generale dell'albero.

Diradamento: potatura di rimozione dei rami più deboli in una chioma troppo fitta.

Disidratazione da gelo: fenomeno che si verifica in caso di gelo persistente ovvero le parti più giovani della chioma non ricevono più linfa e seccano.

Falsa testa di salice: tecnica di potaturautilizzata per ricostruire la chioma in seguito ad una capitozzatura, gestendo la rimozione dei nuovi ricacci come in una potatura a testa di salice. 

Fase di sviluppo: classificazione in base alla crescita, all'età e al ritmo di vita di un albero, a partire dalla nascita fino alla morte. Dagli studi del Dott. Pierre Raimbault sono state individuate 10 fasi nel ciclo di vita di un albero, che possono essere riassunte in 5macro fasi: germogliazione, albero giovane, albero adulto, senescenza, senescenza avanzata.

Ferita: qualsiasi danno in termini di lesione dei tessuti, riportato dall'esterno dell'albero per cause meccaniche (dovute all'urto da parte di oggetti, automezzi, ecc.) o dovuto a potature. 

Forcella a U: biforcazione con forcella ampia a forma di U. I due fusti sono collegati in modo sicuro senza corteccia inclusa e non ci sono di norma rischi per la sicurezza strutturale.  

Forcella a V: biforcazione con forcella ad angolo acuto a forma di V. I due fusti spesso non sono bene collegati fra loro e causa della distribuzione dei pesi e/o dell'eventuale corteccia inclusa, in molti casi rappresenta un difetto strutturale e può essere instabile. 

Fotosintesi: (mettere in sieme tramite la luce9 processo che fornisce il fabbisogno energetico all'albero, attraverso una serie di reazioni biochimiche in cui l grazie all'energia solare  l'acqua e l'anidride carbonica si trasformano in carboidrati. 

Fungo: (corpo fruttifero, infezione fungina) organismo che trae il proprio nutrimento da altri organismi vivi o in decomposizione, formato da un corpo vegetativo detto micelio, costituito da ife(filamenti composti da una o più cellule) intrecciate fra loro e da una parte riproduttiva contenente le spore. 

Fungo cariogeno: fungo che attacca i tessuti vegetali degradando il legno fino a creare delle cavità. Ne esistono di due tipi: parassiti e saprofiti. I funghi parassiti agiscono su tessuti vivi mentre i saprofiti si nutrono di legno morto. 

Fungo micorizza: fungo simbionte legato alle radici che permette di assimilare dal terreno sostanze indispensabili per I sostentamento dell'albero. 

Fusto codominante: due o più rami, o fusti, aventi un medesimo punto di origine, che crescono molto vicini l'uno all'altro e che si fanno concorrenza reciprocamente. 

Fusto: detto anche tronco, è la struttura portante dell'albero e svolge le funzioni disostegno della chioma e collegamento della stessa con l'apparato radicale. Più generalmente è il termine con cui si indicano una branca od un ramo primari, caratterizzati nel proprio andamento dall'alternanza tra i nodi (punti a livello dei quali si inseriscono i rami secondari) e gli internodi (segmenti di fusto compresi tra due nodi consecutivi).  

Gemma: formazione complessa che costituisce il primordio di un nuovo asse vegetale, bozze fogliari e primordi dei rami. 

Gemma avventizia: gemma secondariache può svilupparsi sulle radici, sul fusto o sui rami come reazione dell'albero a una ferita o all'aumento dell'incidenza luminosa. 

Gemma dormiente: gemma laterale primaria, che ha origine dal tessuto meristematico e può rimanere in forma latente per anni.

Habitus, Portamento: aspetto, forma esteriore o siluette di un albero.

Impianto, messa a dimora: sistemazione dell'albero nella buca e successivo riempimento della buca con la terra.

Inserzione del ramo: collegamento fra due rami o fra un ramo ed il fusto su cui è inserito. 

Inserzione debole: inserzione instabile, a rischio di rottura.

Legno di reazione: rapida crescita di parti dedicate al consolidamento strutturale dell'albero.

Manutenzione degli alberi: interventi effettuati sull'albero e sul luogo in cui cresce per migliorarne e consolidarne la vitalità e la sicurezza. Eseguita secondo le buone pratiche arboricolturali e in conformità ai regolamenti vigenti.

Miglioramento del terreno: insieme di pratiche che hanno come scopo il miglioramento chimico e fisico del suolo.

Mutilazione: ( vedi capitozzatura) riduzione severa delle parti di un albero.

Orecchio: escrescenza di reazione che cresce di fianco alle forcelle a V o ai fusti codominanti quando l'albero cerca di circondare con il legno di reazione la corteccia inclusa tra i due fusti

Pollone: ricaccio al colletto o alle radici

Potatura della chioma: operazione di asportazione di rami o di parte di rami allo scopo di dare o mantenere una forma prestabilita alle piante ornamentali o fruttifere, di regolare o migliorare la produzione di frutti o di sopprimere parti invecchiate o malate o garantire la stabilità e diminuire la propensione al cedimento.

Potatura delle siepi: interventi di taglio e di contenimento delle siepi

Potatura di rigenerazione: interventi in cui si rimuove la chioma cn evidenti segni di invecchiamento

Potatura di trapianto: Potatura della chioma appena prima o dopo la messa a dimora

Protezione del fusto: interventi finalizzati alla protezione di un nuovo o già presente impianto soprattutto dalle scottature solari, macchinari in movimento, animali, automobili.

Rami laterali: rami più piccoli,rispetto ai principali situati verso l'esterno della chioma.

Ramo epicormico: ramo che si sviluppa sul fusto da gemme dormienti; si froma spesso come reazione a ferite a forti riduzioni laterale della chioma o a improvvise messe in luce.

Riduzione della chioma: ridimensionamento della chioma nella suatotalità per proporzionare stabilità ridurre la classe di propensione al cedimento.

Rimozione del secco: lavorazione tramite la quale si rimuovono i rami morti con diametttttro superiore ai 3cm.

Seccume apicale: moria dei rami apicali della chioma a causa di una diminuita vitalità dell'albero, danni alle radici e al suolo, malattie ai tessuti linfatici e/o infestazioni di insetti.

Succhione: pollone che, sviluppatosi sul tronco di un albero, assorbe, per la favorevole esposizione al sole grandi quantità di linfa crescendo con vigore.

Tutoraggio dell'albero: struttura esterna all'albero a mantenere stabile la zolla degli giovani appena messi a dimora.

Zolla con rete metallica: zolla fasciata con un apposita rete metallica di un albero pronto per essere trapiantato.

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